Archivi categoria: l’Immobile Afono

Dis.umani

  Sono specie infestante dice Simona bisogna spostarli o torneranno la scienza giustifica atti non cristiani diktat di sopravvivenza kit per lo sgombero ora dillo alla creatura che sospende il passo per non schiacciare le formiche che piange il pianto … Continua a leggere

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    Altare di Cerrate steso a terra nel paese senza lingua sole voci vetri opachi pietre, il vero non vi stinge lasciatela gracchiare questa storia non sposta l’asse della persiana abbandonata il nevaiolo respinge il suo astro non la vede … Continua a leggere

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Veglia l’inabitabile

Il discorso si ricompone nel giorno che ritrova il clima [I ciechi: (làsciati putrido coso umano quasi ripreso filo perso per quanto ancora sfilate perline ore  bandolo nel veloce franare del buio nessuna conta memoria tregua ammutolite voci briciole nei … Continua a leggere

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Vert assemblage

      Colui il quale la cosa o l’ente Nostro signore madre natura Prima dei prima, l’inizio che Non dice e mai tradisce Mandorlo con mandorlo Papavero e papavero Formica lucertola rondine farfalla, infine fiore. Unisono tempo creaturale Puntuale … Continua a leggere

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静かで暗い

  Uomini alzano incensi agli alberi si stringono in cerchio per la fioritura il canto li fa sani   stretto vicolo che slarghi l’occhio e sali fino alla cattedrale scura fin dove il mento osa brillare sottile di oro dalle … Continua a leggere

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    Il ciliegio ha duemila anni di più il mare e non ne conta non muore l’onda che viene a riva intatto il silenzio dell’inizio salsedine ruggine il gabbiano in cima al muro diroccato è un re il sole … Continua a leggere

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Pedoni

  Mi dici della Carnia piovosa dell’alcol nel primo pomeriggio Trieste una finestra e la noia. La donna al semaforo chiede un cappotto il tipo dietro di sbrigarmi l’ingegnere e le scelte migliori misura dallo zero alla fine dei muri … Continua a leggere

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Di necessità

  Nel luogo dove corre l’elettronica con un’ Ave Maria a new error – rasty nails abitacolo e nicotina campo di lavanda e rosmarino, rotondo grigio del Nord infuocata ostia a Mezzogiorno, ciminiere e lago di Santa Croce la più … Continua a leggere

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  Il borgo il globo l’astro il cerchio irradia ignoto lontano estinto fin qui pulviscoli oro mercuriali danze villaggio dei villaggi girotondo fin qui pomeriggi bianchi senza desiderio novembre che respingi l’elettrico del mondo affondi dita calde tra gli ulivi … Continua a leggere

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  In un punto dove tutto imbruna io ti vedo splendere. Sedie alberi panchine vuote volpi inermi sui cigli delle strade giardini dove non arrivano voci: sanno ciò che non ammette altro. Nel dondolio di raggi tra le ombre nella … Continua a leggere

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