Archivi categoria: l’Immobile Afono

Neve

Non viene, si ostina a non cadere alzo piano la tendina far durare lo spasimo o speranza come la chiamate. Ma cade la verità del luogo lo sciamare vuoto, le ciance, il clima, niente che somigli a questa disciplina. * … Continua a leggere

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Una cosa così

Era una cosa così, guarda cos’è diventata, nemmeno la si vedeva in quel vaso ora è tutta arrampicata, vedi? Sarà più di un metro. Lui pure, che zuzzurellone, che monello, ama la musica classica, sai? Solo l’organo di Bach lo … Continua a leggere

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Fermi sorrisi che seguite riti fruscio di lunghe vesti di suore in dita orecchie sciolti in arti organi fino all’immateria. Nessuna previsione ciò che procede integro non interroga futuro. Capanna sul muro ornarsi di Misteri culla da cui nulla straripa. … Continua a leggere

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OPERA NAZIONALE COMBATTENTI vuoto casolare sulla strada metà pubblica metà privata un pappagallo mostra i suoi colori le grandi zucche sulla porta. Galline, tacchini, più in là l’antica foresta mirti corbezzoli funghi lecci medioevo e arcadia. Spiana il respiro un’aria … Continua a leggere

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Le case popolari nelle marine le tende di bambù bloccate dalle sedie. Regni di cani spersi, Vincenzo il fruttivendolo è un’insegna o qualche frutto ancora pesci coloratissimi su muri di case senza passi. Garage di nessuno aperti a tutti. Dirocca … Continua a leggere

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In montagna ai nati danno nomi di cose familiari, che si vedono. Neve, per esempio. Luna. Poi franano o arrampicano su storie di uomini sbronzi, morti di notte in cima a cumuli di fieno nelle stalle, uomini mai ritornati a … Continua a leggere

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Sorridere, chiedere a chi resta come stai, come nessuno fosse mai scomparso *** C’è un pavimento in cotto in qualche casa dell’infanzia uva sospesa tra sciabole di raggi un cespo di luce ambra. Rosa di guance senza maschere, eredità bianchissima … Continua a leggere

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  L’alba d’inverno negli alberghi del Nord mari fermi lontani quieti qualcuno si adopera muove cose ripara. Casa mondo giardino composti ricomposti fuga di porta feritoia ciò che non tiene olio lampante biascica ronza preghiere mondi non mondi non trovano … Continua a leggere

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Bambinate

Nessuno sa come accada. Le azioni le parole i pensieri che portano ad averla. Resta che in tutte le città, le case, ti ritrovi con questa sorta di coinquilino coatto. Uno stalker o un salvavita. Una di quelle cose che … Continua a leggere

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Regressus ad uterum

Mandarlo in pensione giovane, che idea crudele! Ci vorrebbe ancora un topolino per ogni ferita di adulto come per la caduta dei dentini un soldo per ogni ulivo strappato nero, per ogni petalo caduto per ogni città sfilata allo sguardo … Continua a leggere

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