Archivio dell'autore: leragionidellacqua

Bambinate

Nessuno sa come accada. Le azioni le parole i pensieri che portano ad averla. Resta che in tutte le città, le case, ti ritrovi con questa sorta di coinquilino coatto. Uno stalker o un salvavita. Una di quelle cose che … Continua a leggere

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Regressus ad uterum

Mandarlo in pensione giovane, che idea crudele! Ci vorrebbe ancora un topolino per ogni ferita di adulto come per la caduta dei dentini un soldo per ogni ulivo strappato nero, per ogni petalo caduto per ogni città sfilata allo sguardo … Continua a leggere

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Non servono

Appaiatevi, fatevi eterna primavera vivete, pagine piante quadri. Tra tutti, i vestiti bianchi e neri reclamano altro bianco altro nero. Un eccesso preteso anche il mondo è d’accordo. Ho perso le unghie non vogliono niente per acqua e aria non … Continua a leggere

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Domande di Giovanni Fierro su “L’impero che si tace” per la rivista Fare Voci

“L’impero che si tace” ha da subito una connotazione, non solo stilistica, molto forte. Perché, mi sembra, il primo scritto già racchiude l’intero respiro del libro. È così? Sì, il primo testo è lo scrigno in cui è riposto il … Continua a leggere

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    Con gesto leggero e distratto porta l’indice verso cose belle giardini sopravvissuti a più custodi lumache, verdi inaciditi, storie di famiglie stinte strette ai muri screpolati in bilico tra gloria e muffe, bomboniere di mutilate ballerine gessi di … Continua a leggere

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A tema e fuori

Luciana, che dolcezza ha chiesto una fotografia mia e di suo figlio, da tenere insieme agli altri vivi amati. Io che non ho familiarità con queste premure mi domando cosa penseranno gli altri incorniciati se avvertiranno una presenza estranea silenziosa, … Continua a leggere

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Adua, la veneta

  Adua, che portento di donna era veneta ossa forti pelle dura guance rosse e tese, occhi di laguna. Mai un indugio di malinconia che c‘è sempre troppo da fare. Ha lasciato terra genitori fratelli per un uomo del sud. … Continua a leggere

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Milano

La sirena del treno prima dell’alba addensa tepore e luci di interni. Quella del Nord odora di pane chiamato alle finestre a cominciare il giorno. Prepararsi al freddo, ai fatti nascosti del bosco, alla pianura. Senza sporgerci vedevamo le anime … Continua a leggere

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Nella carne

Vuoti riposi domenicali pergolati di luce nella carne irrorano bianco al cuore mondo alle spalle per meglio amarti, tergerti *** Abusi di occhi senza visioni sbirciano ragazze sui terrazzi zolle di comica virilità *** Pupille di gatto fissano il nulla … Continua a leggere

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Bene

Sui tavoli dei miei amici si affollano bicchieri i motivi dei bicchieri di essere tanti. Sui tavoli dei miei amici c’era un bicchiere soltanto primavere chiarissime verso che incendia l’aria. Sui tavoli dei miei amici i bicchieri si fanno tanti … Continua a leggere

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