Una cosa così

Creta di Timau, foto Guido Macorini

Era una cosa così, guarda cos’è diventata,

nemmeno la si vedeva in quel vaso

ora è tutta arrampicata, vedi?

Sarà più di un metro.

Lui pure, che zuzzurellone, che monello,

ama la musica classica, sai?

Solo l’organo di Bach lo calma, spesso.

Per il resto, solo richieste di bustine

e croccantini. Quanto a noi, che dire,

la pioggia pure, ci ha dimenticati.

Io che al solito speravo neve

mi accontenterei di un po’ di brina, nebbia,

o anche solo di una parola-ghiaccia

che crepiti tra i denti

galaverna per esempio, o deflagri

s’addensi, in manti frangivento

 

 

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Una risposta a Una cosa così

  1. marforioarsenio ha detto:

    “galaverna, per esempio”
    mi piace una cosa così, una parola in bocca da masticare come zucchero o vetro, “che crepiti… o deflagri/s’addensi” ritorni sabbia sangue nella pancia di una fiamma

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