Il borgo il globo l’astro il cerchio

irradia ignoto lontano estinto

fin qui pulviscoli oro mercuriali danze

villaggio dei villaggi girotondo

fin qui pomeriggi bianchi senza desiderio

novembre che respingi l’elettrico del mondo

affondi dita calde tra gli ulivi

fino a stanze vittoriane velluti rossi

verde salvia per il buono che rimane

vita che respiri il necessario

mano che ti allunghi e porgi

mano che ricevi e custodisci

occhio che occhio trova

dice confida ama

gazza che atterra e poi risale

per la luce inaugurale

l’avvento senza eventi

aurora che ignori mezzogiorno

per Santa Caterina d’Alessandria

per i cingoli che aspergono silenzi

tagliano l’aria rigano un registro                     

per grazia di un decoro trasparente

la donna curva fa tornare i conti

tra gli appena vivi e i non più presenti

l’aria buona nessun suono s’inimica

l’aria buona che il globo ha divorato

 

 

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in l'Immobile Afono. Contrassegna il permalink.

7 risposte a

  1. Antonio Devicienti ha detto:

    Una cantilena che mi sembra discendere fino alle nostre perdute radici di umani in simbiosi con i cicli delle stagioni; emozione pura, luce commovente questo testo novembrino.

  2. Giorgio Galli ha detto:

    Musica delle origini rarefatta, corpuscolare. Secoli di canti depositati nell’aria. Lontananza avvolgente. Luce oscura.

  3. Giorgio Galli ha detto:

    L’ha ribloggato su La lanterna del pescatoree ha commentato:
    Scrive Antonio Devicienti: “Una cantilena che mi sembra discendere fino alle nostre perdute radici di umani in simbiosi con i cicli delle stagioni; emozione pura, luce commovente questo testo novembrino”. Con la sua lontananza avvolgente, con la sua luce corpuscolare, questa melopea è una delle più lievi e più penetranti creature di quella creatura che è Ilaria Seclì, poetessa fino alle radici delle sue radici.

  4. marforioarsenio ha detto:

    ma anche: che il globo il cerchio l’astro il borgo ha divorato (tanto per finire con un chiasmo all’Ariosto).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...