Nel silenzio delle fiabe

 

Fontaine de Vaucluse, fotografia di Thomas Lamprecht

 

La resina ha succhiato legni

pietrischi zampette organismi

uni e pluricellulari foglie petali

lava che indurisce si fa gemma

centro di vita silenzioso

che il mondo rapisce e vende

rapisce e vende, e non si offende

la culla del sole sua unica ombra

immemore invetriata spicchio

mondo fisso innocuo

tregua di pioggia nei deserti

cono che illumini l’utile, Occhio

vampa senza assoli custodia scrigno

sacre e sporte vene di conifere

riposta urna di Vaucluse

nel silenzio di quelle lande

nel silenzio sacro delle notti

nel silenzio indisturbato

nel silenzio scuro delle fiabe

nel silenzio operoso fabbro

nel silenzio perpetuo dono

nel silenzio senza applausi

nel silenzio dell’estinzione

anello infine, e non al dito

 

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2 risposte a Nel silenzio delle fiabe

  1. Antonio Devicienti ha detto:

    Ilaria carissima: grazie! E che l’acqua sacra di Vaucluse resista, pura, all’ignobile mercato imperante.

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