Ritorno

Dice la corteccia che ogni crepa è santa
il vento più forte accarezza le foglie una ad una
punti celesti fanno denso il cielo
lo gonfiano fino all’occhio
è bianco il lembo che lo taglia
suoni di conchiglia da macchine e case aperte
radio e voci di vite fa.
Soffia luce la pietra anche di notte
mentre il falco vola sul medioevo di Cerrate
dove siamo stati, dove torneremo.
Non si inseguono numeri o torpedoni qui
al di là della vittoria è l’applauso dello sconfitto
c’è un campo di grano e cielo per ogni creatura
ogni notte, la luna.

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3 risposte a Ritorno

  1. vito ha detto:

    comed’arialieveches’alzasiposasfioraeancoravanutrendosid’ogniprofumo…

  2. iole ha detto:

    sempre ammirata dalla tua poesia tutta.
    perchè c’è poesia e poesia. quella che cerca di farsi luce.
    e quella che la fa senza sforzo. quella onesta e vera.

    lo dico così, perchè tu la senta vera la mia stima.
    ciao Ilaria.

  3. ilariasecli ha detto:

    Ringraziarti negli occhi, presto, sorella.

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